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Loppiano. Una giornata laboratorio di unità

da Redazione
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L’avventura del campo estivo per noi ragazzi del post cresima viene sempre colta con grande entusiasmo. È un evento immancabile e che sappiamo essere organizzato davvero nel dettaglio dai nostri educatori, i quali con grande attenzione trovano sempre il modo di farci trascorrere delle esperienze indimenticabili.

Quest’anno si è deciso di trascorrere questa settimana di agosto tra le montagne toscane. Le località e i luoghi che abbiamo visitato hanno sempre lasciato un segno nei nostri cuori, trovandoci fino alla fine del viaggio sempre stupiti e ansiosi di rinnovare le esperienze vissute; infatti una delle ultime località che abbiamo visitato è stata proprio la cittadella di Loppiano nei pressi del Valdarno, fondata dal movimento dei Focolari di Chiara Lubich. Non appena siamo stati accolti abbiamo immediatamente respirato lo spirito di unità di questo luogo, appunto sin da subito le personalità che abbiamo incontrato hanno voluto rimarcare questo sentimento soprattutto con noi che eravamo nuovi, facendoci giocare in modo che ci conoscessimo meglio tra noi.

È subito stato chiaro che Loppiano era una realtà nuova, una realtà che ne incarnava tante altre al suo interno; la testimonianza più evidente di questo dato sta proprio nel fatto che lì sono presenti personalità di diverse etnie e nazionalità provenienti da tutto il mondo, i quali ci hanno dimostrato e raccontato il sentimento di fraternità universale e di dialogo che vivono, anche tra mille diversità, stando tutti insieme. Una bella intuizione in un mondo pericolosamente minacciato da venti di morte e di divisione.

La loro vita è basata sugli insegnamenti del Vangelo, accompagnati in particolare dagli scritti e i commenti al Vangelo stesso di Chiara Lubich, il cui spirito di vita viene sempre seguito, quella della Regola D’oro dettata dal Vangelo dove Gesù dice “fa agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”.

La particolarità della Regola D’oro non sta solo sul suo significato, che ci insegna a rispettare e amare gli altri nonostante le differenze, ma soprattutto dal fatto che questa lezione di vita è presente in tutte le culture del mondo, dagli induisti ai musulmani e così continuando, alimentando quindi lo spirito di cui si fa portatore Loppiano insieme ai suoi abitanti: l’amore verso il prossimo alimentato sempre dall’amore incondizionato di Dio.

di Sofia Ruta

2 commenti

Paola Serafini 20 Agosto 2023 - 11:57

Grazie Sofia di quanto scrivi! Si capisce che l’esperienza vissuta insieme ai giovani di Loppiano ti/vi ha toccato. Spero che lo spirito del Vangelo e , nello specifico, della regola d’oro, contagi tutti i giovani e gli adulti che incontrerete e trasformi anche Ispica in un laboratorio di unità . Un’abitante di Loppiano

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Angelina Sudano 20 Agosto 2023 - 14:22

Bellissimo, Sofia. Hai colto il nocciolo della spiritualità dell’unità ❤️

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