Home Annunziando La famiglia è un dono e un compito: quale speranza per la società e la Chiesa

La famiglia è un dono e un compito: quale speranza per la società e la Chiesa

da Redazione
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Domenica 25 ottobre, le famiglie della metropolia di Siracusa si sono riunite in pellegrinaggio a Noto accolte dalla presenza dei vescovi del territorio.

Dopo aver raggiunto la cattedrale, prima della celebrazione eucaristica, abbiamo ascoltato con particolare coinvolgimento i coniugi Oreglia, venuti dalla provincia di Cuneo per raccontare la famiglia come dono e compito.

Davide e Nicoletta, attraverso un cammino immaginario, ci hanno condotto presso la terra di Canaan: una terra ricca e feconda che rappresenta l’ideale e il potenziale della coppia fatto difelicità condivisa, complicità, emotività. Tuttavia, per abitarla non basta desiderarla ma occorre entrarvi e conquistarla.

Gli esploratori mandati da Mosè a perlustrare la terra viaggiarono per quaranta giorni. Al loro ritorno portarono frutti abbondanti ma dieci tra loro diffusero il panico dicendo che la terra, per quanto bella, fertile, ricca di frutti era abitata da giganti da temere. Solo due di loro incoraggiarono il popolo di Israele a confidare in Dio e a conquistare il paese.

A ciascuno di noi capita di imbattersi nei dieci esploratori, spesso infatti ci focalizziamo solo sui “giganti” della relazione: difetti, routine, ferite del passato, problemi economici. Questo sguardo ingigantisce i problemi e svaluta le risorse che invece possediamo.

Gli esploratori fiduciosi invece non negano la presenza dei giganti ma dicono: “Il Signore è con noi, non temete”. Questo è lo sguardo di chi affronta i nodi con speranza e alleanza. È anche lo sguardo di chi accetta la sfida di ricostruirsi, riscoprendo le proprie risorse.

Quando tornano dal popolo portano un grappolo d’uva enorme, talmente grande da richiedere due persone per trasportarlo. Questa immagine è splendida per ciascuna famiglia, ci ricorda che i frutti più belli, intimi, duraturi non possono essere portati da soli ma richiedono collaborazione, sforzo condiviso.

La famiglia è terra buona, ma impegnativa non esente da conflitti e momenti di crisi che a volte vediamo più grandi delle nostre forze. La sfida di oggi, i giganti di oggi, si vincono con la speranza.Il rischio è avere paura come gli Israele. Ma la speranza dà ragione per entrare e godere dei frutti della terra.

Non permettiamo ai giganti di diventare più grandi della promessa. La famiglia è un dono da accogliere, una terra da abitare e una promessa da realizzare.

Ringraziamo quanti hanno organizzato e permesso questa lieta giornata donandoci un respiro di serenità, amicizia, condivisione: espressione concreta di una Chiesa in cammino.

di Salvatore e Chiara Giuliana

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