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Alla luce della santità

da Redazione
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Occhi curiosi e cuori pronti: con questa postura i bambini e i ragazzi Acr e Acg hanno vissuto la Festa della Santità che si è svolta, come da tradizione il 1^ novembre, giorno in cui la Chiesa fa memoria dei Santi.

Ma chi sono i santi? Chi sono queste persone, nel nostro immaginario inarrivabili, eccellenti, impeccabili a tal punto da meritare la gloria del cielo ed essere invocati da tanti di noi?

La festa della Santità che abbiamo vissuto ha voluto essere occasione per ricordare ai bambini, ma anche a noi adulti che la santità nasce nell’ordinarietà della vita e nelle piccole cose, che, se fatte con amore assumono un sapore inedito; che, quando ci affidiamo totalmente a Dio, diventiamo luce per noi stessi e per gli altri.

La santità allora è quella luce che i santi propagano ancora oggi per ricordarci che Dio è l’unica via che conduce alla luce. Così, una sorta di percorso di luce, hanno compiuto i bambini all’iniziodella festa: arrivati ciascuno con il proprio lumino, hanno scelto uno sticker con l’immagine di un santo tra i tanti disposti sui tavoli, da attaccare. Con il loro lumino acceso, attraverso un percorso segnato da candele ed emoji che richiamano visivamente la santità, sono stati accompagnati da noi educatori nella Cappella del Santissimo, passando per l’altare su cui erano disposte le reliquie di alcuni santi. Poggiato il lumino, dopo aver pregato insieme, ci siamo disposti per accogliere la testimonianza di Chicca Coriasco, amica della beata Chiara Luce Badano, a pochi giorni dalla sua memoria liturgica, il 29 ottobre.

Preceduta dalla visione di un video che ha riassunto la vita di Chiara, Chicca ci ha poi raccontato che con Chiara si sono conosciute in giovane età e sono cresciute insieme all’interno del movimento dei focolari, unamicizia che ha segnato la sua vita, che Chiara continua a illuminare con il suo sorriso. I bambini sono stati colpiti, infatti, proprio dalla gioia e dal sorriso con cui Chiara ha vissuto, soprattutto durante il tempo difficile e doloroso della sua malattia. Una gioia speciale che le veniva dal suo totale affidarsi a Dio e che ha trasformato la sua casa e la sua camera in un punto di riferimento per tanti. Diverse le domande che i nostri bambini e ragazzi hanno rivolto a Chicca, tutte nate dall’interesse per una ragazza semplice, come loro che ha reso straordinaria la sua vita e la sua malattia, trasfigurandola con la luce di Dio. Curiosi i ragazzi di sapere cosa faceva Chiara Luce nel suo tempo libero, se frequentava il catechismo, come avesse affrontato e superato il difficile momento della sua bocciatura a scuola. Profondamente colpiti da come sia lei che i genitori pregassero col sorriso in volto mentre era molto malata.

Ecco la luce della santità a portata di mano o, meglio, a portata di vita, quella di tutti noi. Chiara, chiamata Luce da Chiara Lubich per la luminosità che irradiava intorno a sé e che veniva da dentro, dal suo cuore pieno di Dio, ci testimonia che essere santi è possibile, amando e mettendo Dio al centro della nostra esistenza.

La festa si è conclusa con la tradizionale castagnata annunciata dallo sketch preparato dai giovanissimi di AC per rievocare il miracolo delle castagne di don Bosco. La castagnata fa memoria dell’episodio straordinario in cui in occasione della festa di Ognissanti il santo dei giovani distribuì ai ragazzi le castagne per merenda. Un momento che continua a ricordare l’importanza di amare senza misura, di non arrendersi di fronte alle difficoltà e di sapersi affidare a Dio: il risultato è sempre una moltiplicazione. Perché Dio opera sempre per aggiunte e mai per sottrazioni, illumina il buio, allarga il cuore e trasfigura l’ordinario rendendolo straordinario. I santi sono persone ordinarie che hanno attraversato la vita alla luce di Dio.

Con la festa della santità abbiamo voluto ricordare ai nostri bambini e ragazzi di non stancarsi mai di percorrere la via della luce, perché quella luce è già dentro di loro: è sufficiente avere il cuore pronto ad aprirsi a Gesù.

di Carmeluccia Lorefice

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