Lo scorso 15 novembre, i nostri educatori hanno organizzato una giornata per noi ragazzi del post cresima. Ci hanno portati ad Avola, per farci conoscere una nuova realtà, donandoci una diversa prospettiva di vita.
Casa Sara, un luogo che ospita tantissimi ragazzi, dai più grandi ai più piccini.
Abbiamo iniziato questa giornata con un piccolo “tour” della casa dividendoci in gruppi. Per ogni stanza, tanti ricordi da raccontare, questo mi ha colpito. In seguito abbiamo ascoltato alcune delle testimonianze di ragazzi che hanno parlato delle proprie esperienze e di come è nata questa casa. Mi è piaciuto tanto il loro essere così uniti, come una vera e propria famiglia. È una casa piena di vitalità, forza e unione.
Mi ricordo che all’entrata c’era appeso un grande quadro con infinite scritte, di chiunque sia stato lì e ha voluto lasciare il proprio segno o ricordo. Io anche ho lasciato il mio: “sorridete sempre”. Perché secondo me è questo che ci accomuna, il sorriso, qualcosa che a primo momento è una cosa piccola e banale, ma che in realtà è tutto, qualcosa che può donare felicità sia a noi stessi che agli altri intorno a noi.
Infine abbiamo concluso con un piccolo momento di spensieratezza, la merenda, dove abbiamo chiacchierato e ci siamo conosciuti tutti meglio. La nostra visita è stata ricambiata sabato scorso quando, Paolo e Rossana, responsabili della comunità sono venuti a trovarci durante il nostro incontro settimanale a regalarci un graditissimo pensiero: una pallina di natale disegnata e confezionata in terra cotta recante una bellissima immagine di Don Bosco che abbiamo subito aggiunto al nostra albero in sagrestia. Grazie di cuore ragazzi e cresciamo insieme!
di Melissa Cataudella
