La nostra comunità della SS. Annunziata di Ispica si prepara ad accogliere un evento di grande valore spirituale: l’arrivo dell’Insigne Reliquia di San Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, testimone luminoso del Vangelo vissuto nell’educazione e nella carità.
Si tratta della lingua e della laringe di Don Bosco, esposte alla venerazione dei fedeli in un reliquiario. Esse richiamano in modo potente la forza della parola, strumento centrale del suo ministero e simbolo della missione che Dio gli ha affidato: annunciare il Vangelo, educare i giovani, creare relazioni fondate sull’amore, sulla fiducia e sulla speranza.
Venerare questa Reliquia e accompagnarla in processione significa “vedere” ancora Don Bosco in cammino tra la gente, soprattutto tra i giovani. Il suo arrivo ad Ispica, luogo in cui i padri salesiani hanno prestato servizio a cavallo tra gli anni 40 e 50 dello scorso secolo, è motivo di grande gioia e anche un privilegio. La reliquia infatti è di recente fattura e sta iniziando solo ora la sua Peregrinatio tra le realtà salesiane.
La parola di Don Bosco, pronunciata con coraggio, semplicità e passione, continua a parlare oggi alla Chiesa e al mondo, richiamando tutti alla centralità della Parola di Dio nella vita cristiana. Ciò che è stato umilmente al servizio di quella Parola non è stato oggetto di corruzione, diventando segno eloquente della grazia ricevuta.
Don Bosco fu davvero un uomo di parole: parole capaci di educare, consolare, correggere e aprire alla vita. Fin dall’infanzia, come emerge dal celebre sogno dei nove anni, comprese il potere del linguaggio e della relazione, imparando che non sono la durezza o i colpi a cambiare i cuori, ma la dolcezza, la verità e l’amore. Per lui la parola divenne progetto di vita, dono totale ai giovani:
«Ho promesso a Dio che avrei dato tutto me stesso fino all’ultimo respiro per i miei poveri ragazzi».
La presenza dell’Insigne Reliquia nella nostra basilica è dunque un invito forte a riscoprire una comunicazione che nasce dal cuore, che costruisce relazioni e che conduce a Cristo. Sarà un tempo di preghiera, riflessione e comunione, nel quale affidare a San Giovanni Bosco i giovani, le famiglie e l’intera comunità di Ispica.
San Giovanni Bosco, insegnaci la forza della parola che educa, ama e conduce a Dio.
