Ci sono esperienze che, anche se brevi, lasciano un segno profondo. Il campo scuola parrocchiale invernale vissuto dai ragazzi presso la Casa di Spiritualità San Luca di Modica è stato proprio questo: un tempo prezioso fatto di incontri, sorrisi, riflessioni e fede condivisa.
Lontani dalla routine quotidiana, i ragazzi hanno potuto vivere giorni intensi, ricchi di attività, giochi e momenti di preghiera, sentendosi accolti e liberi di essere sé stessi. È stato un piccolo viaggio, non solo fisico, ma soprattutto interiore, che ha permesso a ciascuno di riscoprirsi unico, importante e parte di una grande famiglia.
Di seguito raccogliamo alcune delle loro testimonianze, che raccontano meglio di qualsiasi descrizione l’atmosfera speciale di questi giorni.
Diletta Rustico
«Partecipare al campeggio è stata un’esperienza davvero speciale per me. Sono stati giorni pieni di emozioni, risate, condivisione e nuove amicizie. Ogni attività era pensata per farci divertire ma anche riflettere, e il clima che si è creato è stato unico: ci si sentiva accolti, liberi di essere sé stessi e parte di qualcosa di bello.
Tra tutte le attività, la mia preferita è stata quella dei post-it sulla schiena: leggere quelle frasi mi ha fatto sentire bene, apprezzata e più vicina agli altri. Questo campeggio mi ha lasciato il cuore pieno e il sorriso sulle labbra. Non vedo l’ora di rifarlo».
Nina Carpintieri
«Questo campeggio invernale è stato divertente e ricco di nuove esperienze per me. Ho provato cose e sentimenti che non vivo ogni giorno. Il momento che mi ha colpito di più è stata la veglia serale, con le stazioni dei “quattro ragazzi” e poi la chiesetta, dove abbiamo acceso un lumino davanti a Gesù Bambino.
Ho conosciuto nuovi amici che mi staranno accanto nel cammino sulla via di Gesù e della Chiesa. Sono molto contenta di questa esperienza e non vedo l’ora del campeggio estivo».
Aurora Pelligra
«Il 27 e 28 dicembre, insieme ai ragazzi dell’ACR di seconda e terza media, abbiamo vissuto un’esperienza nuova: il campo invernale a San Luca di Modica. È stata un’esperienza bellissima, grazie alla compagnia e alle attività preparate dagli educatori, divertenti ma anche profonde.
Abbiamo riflettuto sull’importanza di accettare noi stessi e gli altri, con pregi e difetti, perché ognuno di noi è unico e speciale. È un’esperienza che rifarei e che spero venga riproposta ogni anno».
Sofia Caravello
«Mi è piaciuto davvero tanto. La cosa più bella è stata stare insieme: questo ci ha resi più uniti e più forti. Anche se è durata poco, è stata un’esperienza stupenda. Mi ha lasciato un legame indelebile con chi c’era e mi rimarrà nel cuore».
Asia Gelasio
«Penso che questa esperienza sia un pezzo di cuore da vivere nella nostra adolescenza. Il posto è molto confortevole e gli educatori e catechisti sono stati davvero accoglienti. Spero di poter vivere questo campo altre volte».
Clarissa Fava
«Il campo scuola è stata una delle esperienze più belle, ed era anche la mia prima volta. Mi sono trovata benissimo: l’ambiente ci ha accolto subito e abbiamo convissuto bene tutti insieme. Abbiamo anche vissuto momenti di riflessione, come quando abbiamo bruciato le nostre paure, tornando a casa più leggeri».
Ada Modica
«L’esperienza a San Luca è stata intensa e indimenticabile. Tra giochi, preghiera e riflessione, abbiamo rafforzato le amicizie e il rapporto con noi stessi. Mi ha colpito molto la storia dei quattro ragazzi: mi ci sono ritrovata tanto.
Questo campo non è stato solo un viaggio fisico, ma un vero viaggio dell’anima. Porterò nel cuore ogni momento vissuto, ogni parola ascoltata e ogni sorriso condiviso».
Nicolas Gelasio
«Questo campo è stato pieno di divertimento. Tra giochi, ragazzi e catechisti bravissimi, è stato davvero bellissimo».
Rosario Cannata
«Questo campo è stata un’esperienza molto bella, tra giochi e scherzi. Gli aiutanti del campo sono stati molto bravi e divertenti. Consiglierei questa esperienza a chiunque».
Il campo scuola invernale a San Luca si conclude così, lasciando nei cuori dei ragazzi ricordi preziosi, nuove amicizie e il desiderio di continuare il cammino insieme, nella gioia e nella fede. Un’esperienza che dimostra come, anche in pochi giorni, si possa crescere tanto.
a cura dei ragazzi ed educatori di 2^-3^ Media Acr
