Domenica 17 maggio 2026 l’ACR della parrocchia della SS. Annunziata ha vissuto una giornata che ha unito scoperta, amicizia e preghiera, coinvolgendo bambini, genitori, educatrici e il nostro parroco don Manlio. Eravamo in tanti, partiti da Ispica alle 7:30 con il pullman pieno di chiacchiere, entusiasmo e qualche sacchetto di merenda.
Durante la mattinata siamo stati a Zafferana Etnea, ai piedi dell’Etna, per due tappe, il Planetario e il Parco dei miti, che sono state la conclusione del cammino di quest’anno incentrato sul tema ACR “C’è spazio per te”. Al Planetario abbiamo concluso questo percorso entrando letteralmente “dentro” il cielo: tra stelle e pianeti abbiamo sperimentato che nello spazio immenso di Dio c’è posto per ciascuno, con il proprio nome e la propria storia. Poco dopo, al Parco dei Miti, le storie dell’antica Grecia hanno preso vita tra sentieri e sculture: dèi e eroi hanno raccontato ai bambini che anche i racconti antichi parlano di coraggio, amicizia e scelte, elementi molto importanti nella vita di tutti noi. A mezzogiorno ci siamo spostati a Catania, dove l’Oratorio “S. Cuore” ci ha ospitati per il pranzo. Dopo aver pranzato, il pomeriggio è trascorso tra chiacchiere dei genitori e risate dei ragazzi, giochi, balli e musica. È stato un modo semplice e concreto per sentirsi famiglia. Nessuno è rimasto a guardare, neanche il nostro caro parroco che, come lui ama fare, non ha perso l’occasione per giocare insieme ai suoi “ragazzi”. In quel cortile ogni bambino ha trovato il suo spazio per giocare e sorridere. La giornata si è conclusa con la Santa Messa. Raccolti insieme, abbiamo ringraziato il Signore per le bellezze viste, per le relazioni costruite e per la gioia semplice di stare insieme. Intorno alle ore 20:00 siamo rientrati ad Ispica, con zaini un po’ più pesanti di ricordi e cuori più leggeri. Grazie a tutti i genitori che hanno partecipato, alle educatrici per l’impegno e a don Manlio per averci accompagnato con la sua presenza e il suo affetto. Questi momenti ci ricordano che l’ACR non è solo un’attività: è un pezzo di comunità che cresce camminando insieme.
di Raimonda Cirmi
