Anche all’Annunziata, stiamo vivendo un tempo di grazia straordinario in sintonia con il Giubileo Francescano iniziato lo scorso 10 gennaio.
Questo grande evento, così atteso e preparato con tanta cura in questi anni con l’approfondimento della conoscenza della vita del Santo e lo studio dei Documenti della Chiesa a lui ispirati, (Laudato sii e Fratelli tutti), è ormai entrato nel vivo della nostra vita comunitaria chiamandoci a conformare i cuori a quello di Cristo proprio come fece il Poverello d’Assisi.
S. Francesco ottocento anni fa lasciava al mondo un’eredità di pace e fraternità che oggi siamo invitati a riscoprire attraverso la gioia del Vangelo, con gesti concreti e preghiera condivisa.
In questo contesto così significativo la Quaresima di quest’anno non è un semplice rito da osservare ma il cuore pulsante del nostro cammino giubilare, un tempo da attraversare insieme con passo lento e consapevole lasciandoci trasformare dalla parola e dall’esempio del Santo.
Tutto questo sotto la guida del percorso intitolato “Seguire le orme del tuo Figlio” che esprime la volontà di procedere uniti, settimana dopo settimana, nella direzione indicata dal Vangelo; le nostre Messe domenicali, animate dalla presenza vivace dei ragazzi della catechesi, attraverso attività di ispirazione francescana e integrate nella liturgia, saranno al centro di questa scuola della fraternità.
Per radicare ancora più profondamente la nostra preghiera nella spiritualità francescana, ogni venerdì di Quaresima avremo il dono di accogliere tra noi un frate sacerdote che presiederà la Celebrazione Eucaristica, trasformando queste occasioni in vere e proprie soste di incontro; occasioni preziose per metterci in ascolto di chi ha scelto di vivere quotidianamente la spiritualità francescana, scoprendo come il mistero della Passione possa essere contemplato con occhi nuovi per riconoscere nel Crocifisso la sorgente dell’Amore Perfetto.
Questo cammino, dagli appuntamenti domenicali alla presenza profetica dei giovani fino ai venerdì con i frati, ci spinge a far sì che il Giubileo francescano trascorra lasciando la sua traccia nella nostra vita; ed è per questo che invitiamo la comunità intera a partecipare con entusiasmo e cuore aperto lasciandoci contagiare dalla semplicità disarmante di Francesco per diventare, insieme ai nostri ragazzi, autentici strumenti di pace.
di Donato Bruno
